Pyrgi e il Castello di Santa Severa

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Tracciati d’Arte n. 7

Contro qualsiasi ipotesi di privatizzazione di fatto del monumento, ventilata dalla passata amministrazione regionale, si sta battendo da oltre un anno con grande successo di adesioni il “Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa”, formato da quarantadue associazioni del territorio, promosso dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite. Si spera che grazie all’impegno dei cittadini e delle istituzioni competenti si riesca a breve a dare a questo straordinario luogo un futuro degno, restituendolo all’uso pubblico per fini di vera cultura e turismo.
Il Castello di Santa Severa e il suo borgo costituiscono un sito di straordinaria importanza storico-archeologico-monumentale di interesse nazionale, fondamentale memoria storica per i cittadini del litorale nord di Roma e del Comune di Santa Marinella. Il castello, quasi unico nel suo genere, è sorto a partire dall’alto medioevo sui resti della città etrusca e romana di Pyrgi così come documentato dalle ricerche e soprattutto dai recenti scavi che hanno interessato il complesso in occasione dei lavori di recupero curati dalla Provincia di Roma. Le indagini archeologiche hanno portato alla sensazionale scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa e di una frequentazione ininterrotta del luogo che dalla preistoria arriva fino ai giorni nostri, senza soluzione di continuità. Il Castello, insieme all’area archeologica di Pyrgi, dove insistono i resti del famoso santuario etrusco dal quale provengono le preziose lamine auree con iscrizioni in lingua fenicia ed etrusca e il noto altorilievo dei “Sette contro Tebe”, rappresenta un giacimento culturale e paesaggistico unico nel Mediterraneo per ricchezza e diversificazione di contenuti, estesi in un arco di tempo plurimillenario. Ormai, quasi ultimati gli interventi di recupero funzionale, il complesso costituisce un’occasione unica e irripetibile di sviluppo per l’intero comprensorio Cerite-Tolfetano-Braccianese, e in particolare per il Comune di Santa Marinella nel cui territorio il bene è situato. Il castello e il relativo borgo ad oggi sono stati ristrutturati e messi in condizione di poter ospitare una molteplice serie di strutture e servizi culturali/ambientali, formativi, di ricerca, ricreativi, artigianali, religiosi, di accoglienza/guardiania e ristoro. La proposta museale si articola su tre “Musei Straordinari” con diverse tematiche di notevole rilievo per la fruizione turistica e culturale del bene comune “Castello di Santa Severa”:
1. “Museo del Mare e della Navigazione Antica” (la vita antica sul mare e per il mare – Sezione permanente Etruschi in 3D);
2. “Museo Nazionale Pyrgense” (scavi del santuario di Pyrgi e del litorale etrusco);
3. “Museo della Rocca di Santa Severa” (storia del castello e della sua tenuta con esposizione degli eccezionali reperti rinvenuti negli ultimi scavi).
Insieme all’attivazione del polo museale, che per le sue caratteristiche è di fatto unico in tutta l’Etruria, appare di fondamentale importanza la riapertura al culto della chiesa del castello (Chiesa dell’Assunta) e del relativo Battistero, da secoli principali punti di riferimento e di preghiera legati alla memoria di Santa Severa, tornata all’attenzione generale in seguito alla sensazionale scoperta della chiesa paleocristiana avvenuta nella piazza della Rocca. La tutela e la valorizzazione del valore storico, archeologico, religioso del castello sono da considerare il centro di qualsiasi progetto di utilizzo e di sviluppo, la vera ricchezza intorno alla quale costruire un sistema compatibile di servizi utili per la fruizione dei cittadini, per le necessità degli operatori turistici, del mondo della scuola, dell’alta formazione e divulgazione scientifica. Il Museo del Mare e della Navigazione Antica nel porto
etrusco di Pyrgi “Scienza, educazione e ricerca, sul mare e per il mare”. Il lavoro svolto con attenzione e passione dai restauratori e archeologhi, ha portato alla creazione di un significativo “Museo del Mare e della Navigazione Antica” di cui ci occuperemo nel prossimo numero di Tracciati d’Arte.

L’indirizzo: Museo del Mare e della Navigazione Antica,
Castello di Santa Severa, 00050 Santa Severa (Rm),
Centro Visite 0766-570209, Direzione 0766-570077,
muspyrgi@tiscali.it – www.museosantasevera.org

SS7_1Dopo anni di lavoro vede la luce il volume “Santa Severa tra leggenda e realtà storica. Pyrgi e il Castello di Santa Severa alla luce delle recenti scoperte”. Si tratta di un lavoro editoriale complesso che raccoglie i risultati degli scavi di recupero svolti nell’ultimo decennio in occasione dei lavori di restauro del Castello di Santa Severa.
Per la prima volta è stato possibile esplorare con metodo stratigrafico alcuni piccoli ma significativi settori dell’enorme deposito archeologico situato all’interno del castrum romano, edificato sulla città etrusca nel III secolo a.C., sul quale si è sviluppato in seguito l’insediamento medievale. L’opera, che ospita i contributi di numerosi studiosi, si propone di presentare subito una prima informazione sui principali dati emersi dalle ricerche e una nuova lettura delle millenarie vicende storico-archeologiche vissute da questi luoghi. Gli scavi hanno permesso di scoprire una straordinaria continuità di frequentazione del sito, ininterrotta a partire almeno dall’età del ferro, iniziando finalmente a gettare luce anche sulle fasi tardo antiche e alto medievali che fino ad oggi erano rimaste di fatto sconosciute. In particolare è stato possibile giungere alla sensazionale scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa che, insieme al suo battistero, costituisce una delle più antiche presenze cristiane nel litorale nord di Roma e nell’intera Etruria marittima. Il volume è stato pubblicato dal Comune di Santa Marinella (Museo Civico) con i fondi del Piano Musei 2011. E’ presentato da Cecilia D’Elia (Assessore alle Politiche Culturali, Vicepresidente della Provincia di Roma), Roberto Bacheca (Sindaco di Santa Marinella), Rita Cosentino (Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale), Letizia Ermini Pani (Presidente della Società Romana di Storia Patria). Il libro è in formato A 4 a colori con 415 pagine, corredato da 786 illustrazioni.

La prima presentazione del volume avverrà indicativamente nel mese di maggio in occasione dell’auspicata prima riapertura del Castello di Santa Severa da parte della Provincia e della nuova amministrazione regionale. Potrete avere notizie più dettagliate consultando il sito www.museosantasevera.org.

Flavio Enei

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